Grazie all'ampia risonanza mediatica ottenuta dagli attacchi WannaCry e Petya nel 2017, il ransomware non è più un termine sconosciuto o frainteso, soprattutto per chi si occupa di sicurezza informatica. Infatti, le minacce ransomware – che si riferiscono essenzialmente a software dannosi in grado di bloccare i sistemi o crittografare i dati e richiedere un riscatto in cambio – sono in continua evoluzione. Il livello di sofisticazione è in costante aumento. Per le organizzazioni, grandi o piccole che siano, esiste un'unica strategia: proattività e prevenzione.
Le menti malintenzionate dietro gli attacchi ransomware sono intelligenti e si tengono al passo con le tendenze del settore, progettando minacce che superano gli standard di sicurezza informatica esistenti. Infatti, sia WannaCry che Petya hanno sfruttato un exploit programmato appositamente per la scansione degli indirizzi IP. Secondo un sondaggio, il 42% delle aziende ha subito attacchi ransomware.
Canali di infezione ransomware
I due canali più comuni attraverso cui il ransomware si infiltra in un sistema sono le e-mail e i siti web compromessi. Infatti, nel 2016 il 93% di tutte le e-mail di phishing conteneva ransomware che crittografa i dati. Per rendere queste e-mail credibili e autentiche, vengono camuffate da fatture, moduli fiscali, lettere di un collega o del capo. I siti web compromessi, invece, vengono utilizzati dagli hacker per nascondere un exploit kit. Quando si visitano questi siti, l'exploit kit analizza il sito web o qualsiasi software alla ricerca di vulnerabilità di sicurezza da sfruttare. Queste vulnerabilità vengono poi sfruttate per installare un ransomware.
SeqriteLa soluzione Endpoint Security (EPS) di offre una sicurezza completa per workstation, laptop e server che integra varie funzionalità avanzate, tra cui l'anti-ransomware. Nell'aprile 2017, la versione avanzata di Seqrite EPS è stato certificato BEST+++ di AVLab: l'edizione EPS Enterprise Suite è stata efficace al 100% nel rilevare e bloccare i file dannosi di crypto-ransomware, aggiudicandosi così il premio AVLab BEST+++.
Alcune delle caratteristiche principali della soluzione che consentono agli amministratori di rete di combattere le nuove tipologie di ransomware sono:
1. Rilevamento basato sulla firma
Il sistema di prevenzione delle intrusioni (IPS) di Endpoint Security esamina costantemente i flussi di rete per rilevare e prevenire gli exploit delle vulnerabilità. Durante lo scoppio dell'attacco WannaCry, il livello di prevenzione delle intrusioni ha bloccato quasi 48,000 attacchi nei primi giorni, mantenendo le reti al sicuro. Grazie a questa funzionalità, vengono rilevati attacchi provenienti da diverse fonti, come IDS/IPS, attacchi di scansione delle porte e Distributed Denial of Service (DDoS).
Inoltre, Email Scan Protection analizza regolarmente la posta in arrivo e blocca i ransomware, proteggendo al contempo dalle minacce zero-day. Virus Protection garantisce una protezione in tempo reale e difende il sistema da virus e potenziali minacce.
2. Rilevamento basato sul comportamento
Il sistema di rilevamento del comportamento (BDS) offre una protezione avanzata e dinamica contro le minacce in rapida evoluzione. La scansione avanzata del DNA, che è un sistema indigeno Seqrite Questa tecnologia monitora l'attività sui sistemi e interviene immediatamente contro qualsiasi attività sospetta segnalata. Il rilevamento può essere classificato in base al livello di criticità come Basso, Moderato e Alto. Il livello può essere selezionato in base alla frequenza con cui vengono rilevati file sospetti.
3. Anti-ransomware
La funzionalità Anti-Ransomware consente ai sistemi di proteggersi dagli attacchi ransomware. È in grado di rilevare e bloccare con successo centinaia di ransomware in aziende (e anche in singole aziende). Tra gennaio e giugno 2017, circa 1 milione di ransomware al mese è stato bloccato da Quick Heal/Seqrite.
4. Protezione dello schermo
Il ransomware agisce prendendo il controllo del sistema, in particolare dello schermo, bloccandolo e impedendone l'accesso. La funzione Screen Locker Protection offre agli utenti una difesa contro questa tattica: premendo Alt + Ctrl + Maiusc + A, il malware può essere disattivato e l'utente può riottenere l'accesso allo schermo.
5. Backup e ripristino
Grazie a questa funzionalità, gli amministratori di rete non devono preoccuparsi della perdita di dati critici. La funzione di backup e ripristino esegue automaticamente il backup dei file. A intervalli periodici, viene eseguito automaticamente un backup dei file più importanti e riservati sull'endpoint.
Il ransomware è una nuova e pericolosa tipologia di malware, ma esistono modi per proteggere i sistemi da esso. Gli amministratori di rete possono prendere in considerazione SeqriteLa soluzione Endpoint Security di per rafforzare le loro difese di sicurezza informatica.
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